/ Fashion / Marketing emozionale

Una delle chiavi del successo, per un brand di moda, è stabilire una forte connessione emotiva con i propri clienti. D’altra parte non è un segreto per nessuno che la moda sia uno dei comparti più fortemente legati alle scelte identitarie del consumatore. Può bastare un gesto minimo, come indossare un accessorio, per diventare parte di una sottocultura. Tuttavia, per poter trarre vantaggio da queste dinamiche, i brand devono cavalcarle con consapevolezza, comunicando con il pubblico per diventare parte di un discorso identitario coerente, che armonizzi stili di vita, estetica e scelte etiche.

Quando, nell’adolescenza, ognuno di noi comincia a porsi domande sulla propria identità e a delineare la propria presenza nel mondo, i primi accenni di una personalità consapevole si esprimono immancabilmente attraverso l’abbigliamento. È impossibile scindere moda e identità: dal modo in cui una persona è vestita, possiamo dedurre moltissime cose sulla sua vita e sul suo carattere, prima ancora di aver stabilito una pur minima interazione. Volendo essere precisi, gli abiti non ci rivelano necessariamente molto su ciò che una persona è, ma ci dicono tutto su ciò che vuole essere. Allo stesso modo, tutti siamo consapevoli di come il nostro abbigliamento sia il biglietto da visita che presentiamo al mondo. Nella moda si riflettono aspirazioni e desideri e, quindi, emozioni. Il marketing della moda è, insieme a quello alimentare, il più sfacciatamente emotivo. I brand di successo raramente si promuovono “vendendo” vestiti o accessori. Una buona campagna di marketing per la moda avrà sempre al centro le emozioni.