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Quali dovrebbero essere le caratteristiche di una efficace campagna di guerrilla marketing per il settore turistico? Prima di tutto la capacità di catturare le emozioni più forti che accompagnano l’idea del viaggio. Curiosità, eccitazione, gioia della scoperta o la sensazione appagante di godersi finalmente un po’ di meritato relax. L’importante è comunicare in modo unico, distinguersi dalla folla. Spesso, se parliamo di guerrilla marketing, tutto questo può essere fatto con un budget ridotto. In ambito turistico non occorre necessariamente promuovere mete esotiche o lontane. Anzi, valorizzare il turismo locale e il territorio sono senz’altro fra gli obiettivi più diffusi di molti operatori turistici, ma anche di istituzioni locali e compagnie di trasporti di ogni genere. Mentre le compagnie aeree tendono a promuovere soprattutto le destinazioni più lontane, capita infatti che quelle ferroviarie o di noleggio auto vogliano promuovere le tratte più brevi.

Volendo dare una definizione generica di guerrilla marketing, lo si potrebbe descrivere come una serie di attività promozionali che utilizzano tecniche insolite e a basso budget. A rendere particolarmente efficace questa tecnica, come si deduce dal nome, è l’effetto sorpresa. Guerrilla marketing vuol dire fare in modo che il brand emerga dove il cliente non si aspetta di trovarlo. Chiaramente questa tattica è efficace quando la sorpresa viene accolta positivamente dal cliente e non quando viene percepita come un tentativo di infilare un elemento di promozione commerciale nella sua quotidianità, in modo forzato. Come applicare tutto questo a un settore rigidamente regolato come quello assicurativo? Prima ancora: è utile pensare di adottare questo tipo di tattica nel settore delle assicurazioni? Noi pensiamo di sì. Ecco un esempio di guerrilla marketing efficace per il settore assicurativo.

Il business delle assicurazioni si basa sull’idea di gestione del rischio, nelle sue diverse manifestazioni. Per quanto siamo abituati a considerarlo un settore tutt’altro che emozionante, specialmente dal punto di vista del marketing, ci sono in realtà molteplici spunti a partire dai quali è possibile creare con il pubblico una connessione emotiva per promuovere un prodotto assicurativo. Basta pensare alle diverse tipologie di assicurazione disponibili: dalla polizza auto a quella sulla casa, dalle polizze comprese nei contratti di leasing per specifici beni (come computer e tablet) a quelle sui danni alla proprietà privata, su quelli causati dagli animali domestici, fino ad arrivare alle assicurazioni sulla vita. Dietro ognuna di queste assicurazioni c’è una serie di ragionamenti che prendono in considerazione molteplici aspetti della vita umana: materiali, spirituali, intellettuali, emotivi. Stipulare un’assicurazione vuol dire, nei fatti, stabilire una lista di priorità. Con una materia così ricca e complessa, non stupisce che i professionisti del settore stiano dedicandosi con frequenza crescente alle tecniche di guerrilla marketing. Questo tipo di promozione, che si basa sulla sorpresa e sulle emozioni intense, si rivela particolarmente adatto per il settore assicurativo.