/ Assicurativo / Marketing non convenzionale

Come si promuove un prodotto collegato principalmente a emozioni negative? Perché le assicurazioni, diciamolo, non sono esattamente una categoria di servizi che si possa facilmente associare all’allegria e alla spensieratezza, soprattutto se si spera di vendere a un pubblico di millennial (o qualsiasi definizione si voglia dare dei giovani fra i 18 e i 35 anni). Devono essersi posti queste domande, un paio d’anni fa i responsabili di marketing della compagnia di assicurazioni americana New York Life, specializzata in assicurazioni sulla vita. Questo genere di prodotti assicurativi sono particolarmente complessi da promuovere, dal momento che non c’è modo di aggirare il fatto che siano legati all’aver considerato eventualità non proprio piacevoli. In una campagna del 2016, dal titolo “Be Good At Life”, l’azienda americana è riuscita nel non facile intento di riuscire a legare questo prodotto a idee di ottimismo e positività.

Quali sono i fattori che determinano il successo di una compagnia di assicurazioni? L’affidabilità, la qualità del servizio, la convenienza dell’offerta, senza dubbio. Per dimostrare tutte queste qualità e ottenere la fiducia dei clienti, tuttavia, è indispensabile riuscire a comunicare in modo efficace con i clienti esistenti e potenziali. Il primo passo verso il successo, dunque, è attirare l’attenzione. E non si tratta di un compito facile: l’attenzione del pubblico è il bene più prezioso, più conteso e più scarso sul mercato. Spesso l’interazione si determina nello spazio di pochi secondi, prima che un nuovo stimolo arrivi a concorrere per l’attenzione di un passante in metropolitana o di un utente sui social network. Per comunicare con efficacia in spazi e tempi così ristretti, occorre adottare approcci creativi e il più possibile originali.