/ Territoriale / Marketing esperienziale

Uno degli aspetti più affascinanti del marketing esperienziale applicato al territorio è che si tratta di un ambito ancora, per molti versi, inesplorato. Questo vuol dire che ci sono ancora ampi margini per farne emergere tutto il potenziale, ma anche che ci sono ancora spazi per imparare dai propri errori – e quindi per commettere degli errori. Il marketing esperienziale si sta rivelando uno strumento prezioso con cui i piccoli centri possono rilanciare la propria immagine e ottenere vantaggi in termini di turismo, industria, investimento e possibilità commerciali. Negli ultimi anni, in particolare, si è diffusa la tendenza da parte delle piccole città a candidarsi per ospitare grandi eventi, il che spesso permette agli organizzatori di risparmiare, e porta alla città ospite un influsso extra di traffico e un surplus di visibilità. Questo tipo di azioni promozionali possono produrre risultati straordinari, ma bisogna stare attenti a non commettere questi due errori che rischiano di vanificare lo sforzo organizzativo.

Il marketing territoriale è uno strumento la cui popolarità, negli ultimi anni è aumentata esponenzialmente. Soprattutto in un paese come l’Italia, che sulla valorizzazione delle proprie risorse territoriali punta per il supporto delle tante piccole economie locali. La scoperta del territorial marketing e del suo potenziale va di pari passo con lo studio di sempre nuove offerte in termini di eventi culturali. Si è capito fin da subito, infatti, che l’approccio esperienziale si addice in modo particolare a questo tipo di marketing. Tutti gli eventi e le iniziative che attingono alle tradizioni culturali locali contribuiscono infatti a rafforzare l’identità del territorio. E non si tratta solo di prevedere un programma di eventi per attrarre i turisti, ma anche di esperienze vere e proprie, articolate e diverse, pensate per comunicare aspetti complessi delle identità locali anche ai residenti, oppure a diverse categorie di visitatori, investitori, imprenditori.