/ Food / Attrai più clienti per il tuo food truck, grazie ai proximity beacon
food truck proximity marketing ciambelle

Attrai più clienti per il tuo food truck, grazie ai proximity beacon

Proximity marketing e cibo: due realtà che si studiano a distanza, con un po’ di diffidenza e occasionali momenti di entusiasmo. Il comparto alimentare sta scoprendo le meraviglie del marketing geolocalizzato e sperimentando con diverse tecniche promozionali, adatte a contesti diversi. C’è però una categoria che può trarre davvero benefici enormi da questa tipologia di marketing: i food truck – anche nelle loro declinazioni più modaiole. Per esempio, se un brand decide di lanciare un tour promozionale stagionale per l’introduzione sul mercato di un nuovo prodotto, abbinare a questa iniziativa l’uso dei beacon può essere la chiave per un successo senza precedenti.


Perché utilizzare i beacon per il tuo food truck

È facile capire perché il proximity marketing sia particolarmente utile per le postazioni mobili di vendita di prodotti alimentari. La collocazione di un ristorante, come tutti sappiamo, è nota ai residenti di una certa zona e semplice da trovare per i turisti grazie a guide e social. Ma un food truck in costante movimento non gode di questi privilegi e ha bisogno di farsi conoscere a chi passa nei dintorni della sua posizione. Inoltre, una volta stabilita la connessione con i clienti, il proximity marketing permette di attrarli con offerte speciali, sconti, premi e iniziative volte a suscitare interesse e curiosità.

food truck proximity marketing street food

Integrare marketing digitale e interazioni dal vivo

Come abbiamo già detto in più occasioni, il proximity marketing ha il grande vantaggio di integrare comunicazioni su piattaforme digitali, soprattutto smartphone, con interazioni dal vivo. Il vostro cliente non sentirà parlare di voi mentre naviga su Facebook, in casa propria, per poi dimenticarsi della vostra esistenza nel momento di scegliere dove andare a mangiare. Grazie al proximity marketing con tecnologia beacon, le interazioni dal vivo saranno guidate direttamente da quelle digitali. Per questo i beacon dovrebbero essere parte di ogni strategia di marketing integrata distribuita su punti vendita. Ci sono periodi dell’anno nei quali questa realtà appare in modo particolarmente evidente. D’estate, per esempio, quando i festival all’aperto animano le giornate e le serate di quasi tutte le regioni, sono sempre più numerosi i brand, ma anche i piccoli esercizi commerciali che investono in una postazione mobile per andare a portare il proprio prodotto a un pubblico che altrimenti non lo scoprirebbe mai. I beacon sono uno strumento eccellente per massimizzare la resa di queste iniziative. Un utilizzo particolarmente gradito ai clienti è quello che permette di fare la propria ordinazione mentre si è ancora in fila, evitando così quelle dinamiche fastidiose che prevedono lunghe attese, particolarmente in luoghi affollati.

food truck proximity marketing beacon

 

Proximity marketing: usarlo con intelligenza

Il proximity marketing è un ottimo modo di ottenere dati sui vostri clienti. Quando ci si trova a gestire una postazione mobile, tuttavia, può essere che i dati utili siano altri rispetto a quelli che possono servire a un ristorante o a un negozio. Una volta acquisito il cliente, come si gestisce la relazione? Cosa accade al potenziale monetizzabile di quell’interazione, quando la postazione si è mossa verso nuovi lidi o il tour promozionale è terminato? È per questo che serve avere un piano integrato. Punti vendita fissi, programmi stagionali, servizi di consegne a domicilio o e-commerce: tutti questi sistemi di vendita possono beneficiare grandemente dall’utilizzo ragionato del proximity marketing anche in un singolo tour promozionale. Soprattutto oggi, considerando che i food truck non sono più sinonimo di opzioni alimentari veloci e di scarsa qualità, ma spesso sono associati al meglio dello street food, alle tradizioni, alle sperimentazioni e a livelli di qualità che nulla hanno da invidiare ai più rinomati ristoranti. In molte città ci sono festival o street food market a cadenza regolare, e quasi tutti gli esercizi che vi prendono parte hanno anche punti vendita “stabili” o ristoranti veri e propri. Questo vuol dire che attrarre un cliente in una situazione apparentemente effimera come quella del food truck può portare a un guadagno ripetuto e alla fidelizzazione del cliente.

Conclusioni

Il proximity marketing in ambito alimentare ha una serie di vantaggi innegabili: permette di personalizzare l’offerta e garantisce al cliente un canale preferenziale per dare feedback al brand. Cogliere questa opportunità significa aprirsi alla possibilità di trasformare la semplice clientela in una community di appassionati, che seguiranno il brand e godranno di un rapporto privilegiato con l’azienda, spesso diventando naturalmente brand ambassador e promotori attivi, se hanno apprezzato il servizio ricevuto.


Leave a Comment