/ Turistico / Online / digital marketing / Ecco le tecnologie più innovative per il marketing turistico
marketing digitale turistico

Ecco le tecnologie più innovative per il marketing turistico

Pochi ambiti professionali sono stati travolti dalla rivoluzione digitale come quello turistico, il cui volto è completamente cambiato nel corso di pochi anni. A pensarci oggi sembra che lo stato attuale delle cose sia quello più ovvio e naturale, eppure molti di noi ricordano ancora il repentino cambiamento da un’epoca in cui si andava dall’agente di viaggio per prenotare un volo aereo e un hotel. Gli operatori del settore turistico sono stati fra i primi ad adottare le nuove tecnologie per coinvolgere il pubblico, creare un senso di comunità e garantire ai clienti esperienze sempre più appaganti, piacevoli e personalizzate. Fedeli a questa tradizione, le aziende che operano nell’ambito dei trasporti e dell’ospitalità continuano a scandagliare l’orizzonte tecnologico in cerca di nuove evoluzioni da applicare alle proprie strategie di marketing. In questo modo, diventano un esempio per molte altre industrie che invece tendono a esitare più a lungo prima di abbracciare l’innovazione.


    L’importanza dell’intrattenimento on-board

    Sono state proprio le compagnie aeree e ferroviarie a identificare per prime la necessità di trasformare in marketing quelli che altrimenti sarebbero stati “tempi morti”, come la durata di un viaggio aereo. E queste aziende sono state anche le prime a riconoscere l’incredibile versatilità delle tecnologie digitali dal punto di vista dell’intrattenimento, che può essere gestito anche in spazi ridotti e affollati. Così hanno iniziato a proliferare schermi sui quali i passeggeri dei voli più lunghi possono guardare film, ascoltare musica o giocare a un videogioco, mentre le linee ferroviarie hanno cominciato a dotarsi di wi-fi. Naturalmente questa generosità nel voler aiutare i passeggeri a occupare il loro tempo non è interamente disinteressata. Nel primo caso, infatti, si ha la possibilità di utilizzare le piattaforme per veicolare contenuti sponsorizzati, mentre nel secondo si ottiene, in cambio dell’accesso alla rete wi-fi, l’accesso a informazioni utilissime dal punto di vista delle ricerche di mercato, informazioni che vanno dai dati demografici al traffico internet, abbinati a informazioni di contatto dei viaggiatori. La necessità di una connessione costante e di un costante accesso a determinate forme di intrattenimento può trasformarsi in uno strumento di marketing per il turismo molto potente.

    Integrare le esperienze digitali con quelle reali

    Chi viaggia vuole ovviamente esplorare e sperimentare nuovi scenari nella vita reale, ma il turista contemporaneo o il viaggiatore professionale non rinuncia certamente a utilizzare tutto il potere delle risorse digitali per ottenere informazioni e suggerimenti e in generale per semplificarsi la vita. Per questo motivo molte strutture alberghiere si stanno dotando di tecnologie che assistono digitalmente i clienti durante la loro permanenza. Fra gli esempi più popolari in questo senso c’è quello della startup italiana Manet, che ha ideato un sistema per trasformare queste necessità dei clienti nel pretesto per creare un’esperienza esclusiva e di altissimo profilo. Gli hotel che adottano il sistema, infatti, forniscono ai clienti degli smartphone brandizzati con traffico dati incluso e una serie di app che permettono di prenotare in esclusiva servizi sul territorio locale, di avere informazioni e di accedere a sconti e offerte speciali dedicati ai clienti (per mezzo di partnership commerciali con altri operatori del settore turistico sul territorio). Il cliente può navigare anche per controllare la propria mail o i propri social media senza aver bisogno di consumare il proprio traffico dati, dal momento che gli smartphone di Manet possono essere usati anche come hotspot. Questa tecnologia permette di raggiungere diversi risultati: da una parte si offre al cliente una prestazione di altissimo valore, che gli permette di risparmiare e di ricevere un trattamento di assoluto favore. Dall’altro si crea un circuito virtuoso all’interno del territorio e si raccolgono importantissimi dati sulle abitudini più diffuse, le attrazioni più popolari, i diversi tipi di clienti, il loro interessi e così via.

    Conclusioni: la rivoluzione digitale sta migliorando il settore turistico

    L’industria turistica si è posta davanti a tutte le altre, nella capacità di analizzare il modo in cui i clienti scelgono di interagire con l’ambiente circostante e di anticiparne i desideri e le aspirazioni. Dopo tutto uno dei punti cardine del lavoro di operatore turistico è garantire un grado di soddisfazione alto, per eccellere in un settore in cui i clienti spendono per piacere, non per necessità. Questo vuol dire che il cliente scontento avrà sempre la possibilità di non tornare, mentre quello soddisfatto sarà motivato a diventare addirittura un brand ambassador. La fidelizzazione, nel settore turistico, passa esclusivamente per la qualità e, da questo punto di vista, le aziende hanno trovato nelle tecnologie digitali i loro migliori alleati.