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Turismo in Corea del Nord? È possibile con la realtà virtuale

Il turismo, in Italia, è un’industria in costante crescita. A nostro favore ha giocato la situazione internazionale, che ha fatto percepire come meno attraenti mete tradizionalmente più economiche e molto amate dai turisti, soprattutto nord-europei. L’Italia è diventata dunque un’alternativa a paesi come Egitto, Marocco o Giordania e ha visto un incremento considerevole di turismo estivo che negli anni scorsi si dirigeva verso questi paesi. Avendo vinto sul terreno della concorrenza esterna, dunque, si apre un nuovo campo di confronto interno al paese, che richiede considerevoli sforzi di marketing da parte di hotel, compagnie ferroviarie e aeree, ristoranti, spa, B&B, impianti sportivi, stabilimenti balneari, stazioni sciistiche e molte altre strutture. Per farsi notare, è necessario essere unici. Per questo un numero crescente di operatori del settore si adoperano per mettere in atto pratiche di marketing non convenzionale. Ecco qualche consiglio da mettere in pratica per distinguersi dalla concorrenza.


    Per hotel, case in affitto e B&B: un ritiro per blogger

    Molte delle strutture turistiche italiane, soprattutto nei piccoli centri, sono a conduzione familiare e spesso non hanno una presenza internet adatta a farsi notare sul mercato. Quando si ha un piccolo sito, può sembrare difficile competere con i grandi operatori del settore, ed è in queste situazioni che può essere utile praticare un po’ di blogger outreach. Nel caso del turismo, c’è un modo molto semplice di spingere i blogger a parlare di voi: offrite loro un soggiorno. Non limitatevi a scrivere privatamente a singoli blogger, magari celebri, per offrire loro soggiorni gratis: organizzate un evento diverso dal solito, magari un ritiro al quale possano partecipare diversi blogger di medio cabotaggio (a seconda del vostro budget). I ritiri dedicati alla scrittura sono sempre più popolari e ci sono diverse agenzie che li organizzano su scala internazionale. Accaparratevene uno e aprite preventivamente un account Instagram e create un hashtag da far usare ai vostri ospiti nelle loro innumerevoli foto di piatti prelibati e tramonti sul mare. Un precedente illustre in questo senso lo offre l’ente per il turismo austriaco, che ha invitato molti blogger di viaggio a fare una vacanza extra lusso, in cambio di abbondante copertura mediatica con l’hashtag #inAustria.

    Per tutti: viaggiare con la realtà virtuale – il turismo “impossibile”

    La realtà virtuale sta travolgendo il mondo del marketing come un vero e proprio ciclone. Per il momento, questo tipo di medium si utilizza prevalentemente in occasione di trade show e grandi eventi – oppure come parte di una campagna di marketing. Dal momento che la realtà virtuale altro non fa che “trasportare” quasi magicamente l’utente in un altro luogo, non è difficile capire perché l’industria turistica abbia accolto questa tecnologia con particolare entusiasmo. Permettere agli utenti di muoversi nello spazio di una destinazione, magari sperimentando punti di vista insoliti (come trovarsi in cima a una montagna oppure sott’acqua) farà crescere la sua connessione emotiva con quella particolare destinazione. In qualche caso, la realtà virtuale viene utilizzata per sperimentare con forme di turismo “impossibile” o pericoloso, come nel caso di questo imprenditore che ha reso possible un’esplorazione turistica “virtuale” della Corea del Nord.

    Conclusioni: come creare una campagna di marketing non convenzionale di successo

    Bisogna ricordare che il marketing non convenzionale deve contenere elementi di autentica unicità, altrimenti la campagna verrà immediatamente percepita come inautentica. Nel caso del marketing per il turismo, è essenziale far percepire in modo marcato le caratteristiche della località che si vuole visitare. Per questo motivo, tutte le campagne che fanno appello ai sensi, che permettono di vedere, toccare, ascoltare, annusare e – idealmente – assaporare un pezzo della storia locale, sono particolarmente apprezzate, anche e soprattutto dagli stranieri.