La Fashion Week è uno di quegli appuntamenti che scandiscono il calendario milanese, anno dopo anno, nelle sue varie declinazioni: moda uomo e donna, estate e inverno. Quale che sia l’edizione, nei giorni della Settimana della Moda, Milano distribuisce l’asset più prezioso per qualsiasi brand: la visibilità. In questo periodo si decidere quali marchi di moda diventeranno protagonisti delle stagioni a venire e quali dovranno accontentarsi di un ruolo di secondo piano. Proprio per questo, chi decide di debuttare durante la Fashion Week ha bisogno di una strategia che sappia fare i conti con il contesto, proprio come il nostro cliente Mimir.
Questo marchio di moda maschile è stato fondato a Milano da un team di origine norvegese. L’identità visiva del brand è brutalista, essenziale, costruita per sottrazione. Guru Marketing ha lavorato al lancio del brand in occasione della settimana della moda di gennaio, affiancando i nostri partner nella selezione dello spazio e assumendo la regia dell’intero impianto comunicativo.
La scelta di una prestigiosa galleria d’arte come sede del temporary shop ha definito il registro dell’operazione. Uno spazio espositivo prima che strettamente commerciale ha permesso alla collezione di essere esplorata come una mostra d’arte, con la stessa attenzione ai volumi, alle distanze, alla luce. Oltre alla coerenza formale con il brand, questa operazione ha significato anche un posizionamento preciso rispetto al tipo di pubblico che uno spazio del genere attira e seleziona naturalmente.
Il lavoro di Guru Marketing ha coperto l’intera filiera della comunicazione. Abbiamo garantito allestimenti sviluppati in aderenza stretta alle brand guidelines, capaci di tradurre in spazio fisico un’identità ancora da introdurre al mercato, ma anche una linea creativa applicata con continuità su tutti gli asset: ufficio stampa, PR, attività di seeding con packaging dedicato. A questi si è aggiunto uno dei nostri cavalli di battaglia: una campagna drive-to-store basata sullo street marketing, uno strumento spesso sottovalutato, che noi abbiamo invece integrato con il resto del piano fin dalla fase progettuale.
La serata inaugurale ha funzionato da moltiplicatore. Il catering, curato in collaborazione con un partner selezionato per la qualità e lo stile, ha portato in tavola ingredienti, cromie e forme riconducibili alle radici scandinave del brand: una scelta che ha trasformato un momento conviviale in un ulteriore layer narrativo. Influencer macro e micro, stampa di settore, ospiti selezionati formavano il gruppo di utenti più importante e la partecipazione è stata superiore alle aspettative ordinarie per un brand al primo evento pubblico. Il lancio, nel suo complesso, è stato un trionfo da tutti i punti di vista, che ha entusiasmato tanto il cliente quanto il suo pubblico.