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Retail marketing: fra le “nuove” tendenze spuntano i media tradizionali

Le campagne di marketing per il retail si stanno espandendo per sfruttare un numero crescente di canali pubblicitari, da quelli più importanti (Facebook e Google) a quelli meno utilizzati dai brand. Con il passare del tempo, Facebook e Google diventeranno (probabilmente) sempre più saturi di annunci pubblicitari per il retail marketing, inducendo un maggior numero di marchi a esplorare le opzioni per raggiungere i clienti attraverso canali pubblicitari che possono rimanere relativamente poco sfruttati, come alcuni media tradizionali.

Cataloghi cartacei e posta tradizionale

I cataloghi stampati stanno tornando in auge. Dopo anni di declino, la stampa sta vivendo una rinascita di popolarità. Nell’attuale mondo dell’e-commerce sarebbe facile pensare che i cataloghi cartacei siano un mezzo in via di estinzione. Ma la realtà è che alcuni rivenditori e marchi continuano a utilizzarli. E dopo tutto perché non dovrebbero? I cataloghi possono ancora essere un metodo prezioso e conveniente per raggiungere gli acquirenti di alto valore che vogliono vedere e valutare gli articoli prima di acquistarli e apprezzano la varietà e la facilità di consultazione di un catalogo tradizionale.

 

Anche la pubblicità diretta per corrispondenza, dopo un periodo di declino, è diventata particolarmente attraente per i marchi B2C a causa dell’inasprirsi della concorrenza online e del fatto che affidarsi esclusivamente a Facebook e Google ha avuto un costo in termini di fasce di pubblico non raggiunte dalle campagne. La pubblicità diretta per corrispondenza è l’unico canale di marketing in grado di fornire un ritorno misurabile direttamente sulle vendite nei negozi, secondo gli esperti e i grandi marchi che si rivolgono sempre più a questo canale come parte integrante della loro strategia di marketing complessiva.

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Anche i brand digitali sperimentano con i media tradizionali

Molti marchi digital-first hanno iniziato ad acquistare pubblicità su spazi tradizionali, come cartelloni pubblicitari, radio e tv. Il motivo è che vogliono raggiungere un pubblico più ampio e ritengono di non poterlo fare solo con la pubblicità digitale. Questo perché i consumatori continuano a fare acquisti nei negozi, ma cercano anche prodotti online prima di prendere una decisione d’acquisto. Questi marchi vogliono raggiungere le persone che stanno già pensando ai loro prodotti o servizi, in modo da conquistare nuovi clienti prima ancora che entrino in un negozio o visitino gli store online.
Un altro esempio quello dei cartelloni pubblicitari: anche se gli strumenti di marketing digitale come Google Ads possono aiutare i brand a raggiungere il pubblico di riferimento in diversi contesti, le forme tradizionali di media out-of-home, come i cartelloni, rivelano un’efficacia insuperabile quando si tratta di catturare l’attenzione degli utenti in movimento.

Coupon e offerte instore

I consumatori sono sempre più consapevoli del valore dei coupon e delle offerte, che spesso vengono utilizzati dai retailer per attirare i clienti nel negozio, il che significa che le aziende devono concentrarsi sulla creazione di esperienze significative per i clienti, invece di utilizzare gli sconti come semplici incentivi per visitare i loro negozi o siti web. Ciò significa offrire ai clienti nuovi modi per interagire con i marchi online e offline, come display digitali interattivi nei centri commerciali o negozi pop-up che permettono di provare la merce prima di acquistarla.

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Alla ricerca della strategia giusta

Se ti occupi di marketing, probabilmente senti la parola “disruption” ogni giorno. E, lavorando nel retail, è difficile non avere la sensazione che tutto ciò che si conosce venga stravolto.
Nell’ultimo decennio, il settore della vendita al dettaglio ha visto la sua parte di sconvolgimenti: Amazon, eBay, Etsy e altri rivenditori online hanno cambiato il modo in cui le persone fanno acquisti; i dispositivi mobili hanno reso possibile per i clienti acquistare da qualsiasi luogo; i social media hanno accelerato le tendenze dei consumatori e creato un nuovo standard per il servizio clienti.
Come marketer, dobbiamo stare al passo con questi cambiamenti per poter adattare le nostre strategie e tattiche di conseguenza. Ma come possiamo riuscirci? Come possiamo essere all’avanguardia quando tante cose cambiano contemporaneamente?
La risposta sta nel capire cosa sta guidando questi cambiamenti, in modo da poter prevedere quali tendenze resisteranno e come influenzeranno i nostri modelli di business in futuro. E, soprattutto, individuare una strategia su misura per ogni marchio, senza aver paura di mescolare media tradizionali e nuove tecnologie.

Chiedi un consiglio a Lucio

Ha girato l’Europa per le aperture e le campagne dei più importanti retailer.

Vorresti una campagna per l’opening del tuo nuovo punto vendita?

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Se ti stai ponendo una di queste domande, Lucio sicuramente avrà delle soluzioni.