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Trade marketing: il futuro è digitale

Il trade marketing sta attraversando un’epoca d’oro di evoluzione digitale, scoprendo come le interazioni B2B possano essere enormemente favorite dall’impiego di piattaforme che facilitano la comunicazione e aiutano a ridurre le spese. Viaggi e spostamenti vengono ormai presi in considerazione solo quando strettamente necessari, liberando cospicui budget da investire in altri ambiti aziendali, tutto grazie all’ottimizzazione delle risorse che deriva da una buona campagna di promozione digitale o integrata (ovvero che utilizzi congiuntamente strumenti tradizionali e digitali per generare lead). Negli ultimi due anni, si sono registrate innovazioni epocali nell’ambito del marketing e per il prossimo futuro ci si aspetta che tecnologie come l’intelligenza artificiale, la realtà aumentata e il machine learning giochino un ruolo sempre più di primo piano nella promozione B2B. Vediamo insieme alcuni dei trend più promettenti nell’ambito delle tecnologie digitali, e come questi possano essere applicati al trade marketing.


Realtà aumentata

La realtà aumentata ha di fatto soppiantato la realtà virtuale nel ruolo di tecnologia del futuro per eccellenza. Mentre impariamo a prendere confidenza con occhiali e visori, quello che ci aspettiamo, sempre più spesso, non è di vedere un mondo interamente virtuale (con il rischio concreto di andare a sbattere contro una parete reale), ma di vedere la nostra realtà arricchita di elementi generati al computer. Niente di tutto questo è una novità: il trend più interessante e innovativo è invece quello dell’integrazione fra realtà aumentata e social media. Per intenderci, il tipo di tecnologia che ci permette di acquisire orecchie pelose e ghirlande di fiori su Snapchat. A qualcuno potrà sembrare impossibile integrare una trovata del genere in una strategia di trade marketing. Ebbene, tutto il settore del design di interni e dell’arredo rischia di essere travolto e rivoluzionato proprio da questa tecnologia. IKEA ha già iniziato a utilizzarla in ambito B2C e le potenzialità si rivelano già praticamente illimitate. Basta infatti puntare la telecamera dello smartphone sullo spazio che si desidera arredare per proiettarvi gli elementi presenti nel catalogo e valutare il risultato finale prima dell’acquisto.

Intelligenza artificiale

L’intelligenza artificiale colpisce il nostro immaginario forse più di qualsiasi altra tecnologia, al punto che molti ne hanno addirittura paura. L’idea delle macchine intelligenti, che arrivano a superarci fino a renderci obsoleti e dispensabili, per qualcuno può essere materiale da film di fantascienza o addirittura da film horror. La verità è che lo sviluppo dell’AI ci può aiutare a valorizzare ancora di più l’esperienza umana del marketing B2B, permettendoci di raggiungere livelli di personalizzazione che fino a questo momento erano impensabili. Operazioni come la segmentazione del pubblico, per esempio, che permettono a ogni utente di vivere un’esperienza di marketing costruita su misura, sono rese infinitamente più precise ed efficaci dall’impiego dell’intelligenza artificiale. Lo stesso vale per l’assistenza, che può essere resa più rapida ed efficace da semplici forme di AI come i chatbot.

Mobile marketing: arriva il targeting hyperlocal

Anche il trade marketing deve ormai prendere in considerazione la prevalenza assoluta delle piattaforme mobile, quando si tratta di ricerche e prime interazioni con siti e landing page. Non solo, la percentuale di conversioni entro le 24 ore per queste ricerche, secondo uno studio del 2017, raggiunge quasi il 20%. La tendenza attuale è quella di targettizzare le ricerche in modo sempre più localizzato. Un esempio pratico? La sezione “Market” della vostra app di Facebook vi mostra gli oggetti più vicini a voi, senza bisogno di cambiare la collocazione geografica del vostro profilo. Sono evidenti le applicazioni di questa tecnologia in ambito B2B: interagire con buyer locali tramite una targettizzazione digitale accurata, infatti, permette di aumentare le vendite a stretto giro e di integrare con successo l’approccio tradizionale basato sull’interazione umana, con la strategia digitale.

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Conclusioni

Questi trend non sono che una piccola parte delle innovazioni che promettono di rivoluzionare completamente l’ambito del trade marketing. Cogliere al volo le nuove opportunità e sviluppare strategie di conseguenza vuol dire assicurarsi di essere sempre rilevanti sul mercato. Per contro, scegliere di restare indietro vuol dire rischiare di svegliarsi, fra qualche anno, in un mondo che non si è più in gradi di capire.


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