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Aumentare il ROI per i servizi finanziari: ecco le strategie digital vincenti

Digital marketing: la specialità che tutti dichiarano di saper gestire, ma che pochissimi sembrano dominare davvero. Questo vale tanto per le piccole aziende quanto per le grandi corporazioni, che spesso sembrano sottovalutare l’importanza della promozione digitale, lasciando passare clamorosi “scivoloni” comunicativi o semplicemente non curando la reputazione digitale del proprio brand. Fra i settori che più hanno tardato ad adottare strategie di digital marketing efficaci e al passo coi tempi c’è indubbiamente quello finanziario. Forse per una tendenza generalmente ostile alla sperimentazione, forse per le rigide norme che ne regolano la comunicazione, i grandi brand della finanza hanno esitato un po’ più a lungo della media, prima di aggiornarsi. Per fortuna, la maggior parte degli operatori del settore si stanno rapidamente aggiornando.


Differenziare i messaggi, contenendo i costi

Uno dei grandissimi vantaggi del digital marketing finanziario è la possibilità di differenziare i messaggi, contenendo i costi. Organizzazioni multinazionali come gli istituti di credito, infatti, hanno numerose tipologie di clienti molto diverse fra loro ed è essenziale rivolgere a ogni gruppo una comunicazione specificamente tarata sulle sue esigenze e modalità comunicative. I brand hanno interesse a informare efficacemente ogni utente su prodotti e servizi più adatti alle sue esigenze. Dirigere la stessa comunicazione a chi ha bisogno solo di un conto per le spese domestiche e a chi vuole chiedere un mutuo per aprire una startup non ha senso, è dispersivo e controproducente. Finché le banche si sono affidate esclusivamente alle campagne di spot televisivi o radiofonici, ai poster e agli spazi pubblicitari sulla carta stampata, tutte queste distinzioni si sono perse. O meglio, sono emerse in momenti diversi. Se veniva lanciato un nuovo pacchetto di prodotti dedicato alle famiglie, si investiva su quello e lo si promuoveva individualmente. In questo modo, però, la costosa comunicazione andava sprecata, nel momento in cui raggiungeva utenti che non rientravano nel target. Al tempo stesso, tutti i servizi dedicati ad altre tipologie di clienti passavano in secondo piano.

digital marketing finanziario carta di credito smartphone

Digital marketing finanziario: da dove cominciare

Una buona strategia di marketing digitale parte da una efficace suddivisione del target in categorie in base ai dati demografici, ma anche a tutte le informazioni che è possibile acquisire sulla “buyer persona” per ogni tipo di prodotto. In questo modo la comunicazione sarà mirata, efficace. I messaggi non andranno persi, i costi saranno contenuti e il ROI sensibilmente incrementato. In una buona campagna digital non può mancare una buona percentuale di content marketing. In questo caso, intendiamo per content marketing qualsiasi tipo di materiale che abbia un valore assoluto per l’utente, ma che contenga anche una promozione dei servizi dell’istituto di credito. Potrà trattarsi di una serie di vlog sulla gestione delle finanze, della produzione di materiale informativo su mutui e prestiti o di una serie di articoli sponsorizzati su media di settore, per i servizi dedicati alle aziende. L’importante è che, all’interno di questi materiali, l’elemento promozionale sia meno prominente rispetto alla qualità del contenuto stesso. In questo modo il brand verrà percepito come portatore di valore assoluto, più affidabile e quindi più credibile come interlocutore per future interazioni.

L’importanza di essere social

Un altro elemento che deve assolutamente essere presente nella campagna promozionale di un brand finanziario, ovviamente, è il social media marketing. Un utilizzo corretto delle piattaforme social, specialmente se prevede l’integrazione con chatbot ben programmati, permette di migliorare esponenzialmente il livello di assistenza clienti e anche il funnel che porta dalla richiesta di informazioni alla conversione. Un buon chatbot, infatti, servirà a scremare le domande più frequenti o i messaggi a vuoto, selezionando solo le interazioni che necessitano di effettiva assistenza (migliorando così la percezione del brand dal punto di vista del customer service) o quelle che possono effettivamente tradursi in una conversione. Il tutto avverrà riducendo il tempo che gli operatori umani dovranno dedicare a queste attività. Lo scopo, sia chiaro, non è quello di sostituire gli operatori con i bot, ma di permettere agli operatori di evitare i contatti inutili e concentrarsi sulla fornitura di un servizio migliore a quelli effettivamente necessari.

social media marketing finanziario

Digital “tradizionale”: email e newsletter

Quando si parla di digital marketing, naturalmente, si parla anche di email. Per quanto periodicamente ne venga annunciato il declino, infatti, le newsletter sono ancora uno degli strumenti di marketing più efficaci in assoluto. Perché una campagna basata sulle mail sia efficace, però, è essenziale che gli indirizzi raccolti siano selezionati con cura e suddivisi con precisione, per sapere esattamente che tipo di clienti targettizzare con ogni messaggio. Gli strumenti di automazione, inoltre, permettono di personalizzare i messaggi in base alle interazioni precedenti. Se, per esempio, un cliente ha lasciato il proprio indirizzo email perché ha chiesto informazioni su una carta di debito per studenti, sarà possibile inviargli in modo automatico altre offerte destinate in modo specifico a quella categoria.

Non dimenticate la SEO!

Infine, una buona strategia non può prescindere da uno studio attento della SEO. Nel caso di un istituto di credito, naturalmente, ottimizzare i risultati delle ricerche non vuol dire solo permettere ai clienti di trovare il brand dai principali motori di ricerca, ma anche fare in modo che le ricerche geolocalizzate di particolari servizi facciano convergere i clienti sulle filiali in quel particolare territorio.


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