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Il successo dei podcast brandizzati nel marketing

I podcast sono ovunque. Da ascoltare nelle tratte dei pendolari o semplicemente mentre si si prepara al mattino, questi contenuti, consumati su piattaforme come Apple Music e Spotify sono diventati un punto fermo della vita moderna. Più ancora, sono diventati elementi identitari: per molti è normale e anche importante distinguersi e identificarsi nella scelta dei podcast che si ascoltano (dagli appassionati di true crime ai fanatici dei contenuti educativi). Quello che ancora non molti hanno compreso è che i podcast non servono solo per l’intrattenimento: possono anche essere usati come un efficace strumento di marketing.

L’ascesa dei podcast

La popolarità dei podcast ha oscillato negli ultimi anni, per poi schizzare definitivamente verso l’alto nell’ultimo lustro. Come spesso avviene per i nuovi mezzi e i nuovi formati, i creatori e il pubblico ci hanno messo un po’ per comprenderne il potenziale e la versatilità. Anche la tecnologia contribuisce a renderli sempre più popolari: grazie alle piattaforme di streaming, infatti, i podcast sono così facili da consumare che si possono ascoltare anche mentre si fanno altre cose, come guidare o fare esercizio fisico, il che li rende un modo conveniente per le persone con un’agenda piena di impegni di consumare contenuti rilevanti senza necessariamente dover leggere o guardare uno schermo.

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I podcast brandizzati

I podcast sono un ottimo modo per le aziende di entrare in contatto con il proprio pubblico e possono aiutare i brand a fidelizzare o educare i clienti e a creare un senso di comunità intorno a un certo prodotto o servizio.

Alla base del loro funzionamento c’è il meccanismo dello storytelling: raccontare la storia o le storie del brand in modo che il pubblico possa identificarsi nei valori che questa vuole proiettare.

Se hai già fatto qualche ricerca su come i marchi utilizzano il podcasting come strumento di marketing, probabilmente sai già che gli ascoltatori di podcast costituiscono un pubblico impegnato: ascoltano più volte a settimana, visitano regolarmente il sito web e condividono gli episodi preferiti sui social media, oltre a discutere con altri membri della community dei temi più interessanti, su piattaforme come Discord. È anche più probabile che acquistino da quel marchio dopo l’ascolto rispetto alla fascia di target generale del prodotto che non ascolta il podcast (quindi vale sicuramente la pena di riflettere sul tipo di messaggio che si vuole inviare).

La nuova radio

I podcast sono un nuovo mezzo per gli inserzionisti che sta riempiendo il vuoto della radio. La pubblicità radiofonica è in calo e le previsioni per i prossimi anni non sono buone. La ragione principale di questo declino? La gente non ascolta più la radio, poiché preferisce i contenuti on demand. Solo le grandi stazioni si salvano dalla debacle e comunque non con i numeri del loro periodo d’oro. Con il decollo dei podcast, sta diventando chiaro da che parte si stanno rivolgendo le orecchie dei consumatori.

La dimensione del mercato globale del podcasting è stata valutata a 13.785 milioni di dollari nel 2021 e si prevede che varrà 153.071 milioni di dollari entro il 2030. Inoltre, i podcast consentono di entrare in contatto con il pubblico in un modo più intimo rispetto alle forme tradizionali di media, come la televisione o la radio.

Questo tipo di formato, infine, permette alle aziende di fare marketing in modo più naturale e relazionale rispetto ad altri mezzi di comunicazione.

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È possibile raccontare attraverso il podcast storie che non sono adatte ad altri media

I podcast sono un mezzo straordinario per la narrazione e, in un certo senso, possono raccontare storie che altri media non possono articolare correttamente.

Il livello di attenzione e anche di consumo ripetuto del contenuto che riescono a generare è considerevolmente più alto rispetto a blog e advert tradizionali. Non hanno le stesse restrizioni degli annunci video, non sono limitati dagli stessi rigidi vincoli di tempo o di lunghezza come i contenuti scritti. Ciò significa che i podcast hanno la possibilità di raccontare storie più lunghe e complesse rispetto agli annunci tradizionali e possono incorporare elementi come il sound design che sarebbero difficili o impossibili in altri formati.

Infine, lo scenario dei contenuti è in crescita, ma non ancora saturo.

È un settore che è ancora quasi agli albori e ci sono molte opportunità per i nuovi podcast di entrare in questo spazio.